La storia si svolge in Irlanda e prende avvio dall’incontro di una giovane di ventun’anni di nome Brida con il Mago di Folk, Maestro nella Tradizione del Sole, che vive in solitudine nella foresta, sulle montagne non lontano da Dublino. A lui si rivolge Brida nella sua ricerca spirituale, affinché le insegni la magia, quel ponte che collega il mondo visibile, la realtà, con ciò che è irreale. Il Mago le spiega che ciascun essere umano deve scoprire da solo il proprio cammino per attraversare quel ponte, e che esistono due modi: la Tradizione del Sole, che insegna i segreti attraverso lo spazio e le cose che ci circondano; e la Tradizione della Luna, che insegna i segreti attraverso il Tempo e le cose che sono imprigionate nella memoria. Il Mago di Folk, pur rendendosi conto immediatamente che Brida è la sua Altra Parte, cioè quell’essere a lui destinato su questa terra in questa incarnazione, subito la sottopone alla prima prova, lasciandola da sola nella foresta e facendole trascorrere una notte intera nel buio e nella solitudine. Da questa esperienza Brida emerge con la consapevolezza di avere appreso la prima lezione della Tradizione del Sole: “Ho appreso cosa sia la Notte Buia – disse lei alla foresta, che adesso era silenziosa. – Ho appreso che la ricerca di Dio è una Notte Buia. Che la fede è una Notte Buia. (...) Ogni giorno dell’essere umano è una notte buia. Nessuno sa cosa gli accadrà nel minuto successivo, eppure le persone continuano ad andare avanti. Perché confidano. Perché hanno Fede”.

Brida, decisa a proseguire la propria ricerca, seppur non sulla strada della Tradizione del Sole, comincia a frequentare una libreria di Dublino, specializzata in testi di occultismo. Qui si confida con il libraio, e sarà questi, che si accorge del Dono di cui la giovane è dotata, a suggerirle di rivolgersi a Wicca, Maestra nella Tradizione della Luna, con la quale finalmente Brida inizia il suo apprendistato nei misteri della magia. Wicca spiega a Brida che ogni essere ha l’obbligo, in ciascuna vita, di ricongiungersi con la propria Altra Parte. E questo si consegue solo non cessando mai la propria ricerca, nonostante i fallimenti e le delusioni. Seguendo le istruzioni di Wicca, Brida intraprende dunque il proprio cammino nell’apprendimento della Magia, superando gli ostacoli che le si frappongono davanti. Riesce così a ballare al ritmo della vita, a leggere le carte dei Tarocchi, a eseguire una serie di rituali che la aiutano a entrare in trance, momenti in cui si distacca dalla realtà sperimentando delle visioni sui propri antenati e sulle proprie precedenti incarnazioni. Brida arriva a un punto della ricerca in cui le manca un solo ostacolo da superare: sperimentare la forza che si manifesta solo nel sesso, perché solo nel sesso i cinque sensi possono unirsi nel momento dell’orgasmo, e gli uomini riescono a essere veramente se stessi, senza veli. Una volta superato questo ostacolo, Brida potrà portare a termine la sua Iniziazione e diventare una strega, entrando a fare parte della Tradizione della Luna. Brida ha un fidanzato, di nome Lorens, che è uno scienziato. Sta con lui da molto tempo, ed è convinta di amarlo. Lorens, pur non credendo nella magia e, soprattutto, non essendo interessato a questi temi – per via della sua professione che lo porta a cercare delle risposte scientifiche alle domande sulla natura e sulle cose esistenti –, ha sempre appoggiato Brida nella sua ricerca, senza mai criticarla e rispettando le sue convinzioni.

Sarà proprio con Lorens, durante una gita fuori città, camminando lungo gli stretti sentieri che conducono alle falesie, che Brida sperimenterà l’unione totale, facendo l’amore con lui immersa nella natura. Brida si reca dal Mago, come spesso ha fatto nel periodo del suo apprendistato, con lo scopo preciso di chiedergli scusa per il fatto di ricercarlo solo per trovare una risposta ai suoi dubbi, ma, dopo aver bevuto numerosi bicchieri di vino, si rende conto che l’unico motivo per cui ha voluto incontrare il Mago era il desiderio di stare in sua compagnia. L’incontro si conclude in un campo di grano e qui Brida vede un bagliore nei suoi occhi e un punto luminoso sopra la sua spalla sinistra, due elementi che, secondo le due Tradizioni, le indicano come il Mago sia la sua Altra Parte. Quella notte, nel corso di una cerimonia magica in cui viaggiano insieme nel tempo, nello spazio e nelle Tradizioni, e durante la quale Brida si rende conto che il Mago le sta offrendo così tutta la sapienza che ha appreso negli anni, i due fanno l’amore in un campo di grano e Brida lo invita a partecipare alla festa di Iniziazione.

Arriva infine il momento della festa che Brida stava aspettando e alla quale si reca accompagnata da Lorens. È il Sabba delle streghe. La Maestra della Tradizione inizia la cerimonia: tutti si mettono a danzare intorno al falò, ciascuno per proprio conto, seguendo una musica e un movimento provenienti dal loro interno, mentre altri battono le mani a un ritmo sempre più incalzante, con le fiamme che si riflettono nei loro occhi. A poco a poco la festa comincia ad assumere la sua connotazione sacra e, guidata da Wicca, si realizza la comunione con la natura, si rinnova la Tradizione della Luna e la sapienza del tempo discende sulle tre donne che vengono iniziate nella Tradizione. Brida è finalmente una Maestra nella Tradizione del Sole e compie la sua scelta d’Amore: sa che Lorens sarà il suo compagno nella vita reale mentre al Mago, la sua Altra Parte, sarà sempre spiritualmente unita perché con lui ha condiviso il passato.